Lea, la cameriera perversa

Una sera dopo il lavoro mi metto a guardare dei film porno streaming con delle megasborrate e ho una voglia tremenda di sborrare. Mi faccio una doccia e mi vesto per uscire in un locale vicino alla mia casa. Quando è arrivato il momento di ordinare, al tavolo si è presentata la mia cameriera preferita. Lea, una bella gnocca bionda che non perdevo mai un istante per guardarla pero anche lei mi rispondeva sempre con dei sguardi eccitanti. Lea mi e sempre sembrata una ragazza vogliosa che sapeva come attirare i clienti. Lea e una gran figa con un fisico davvero sexy che mi impazziva ogni volta che andavo a bere qualcosa. Lea aveva un culo perfetto e delle tette grosse. Insomma, era una troia come quelle che le vedi nei film porno straming. Questa volta sono cosi eccitato che mi e proprio difficile di resistere e finalmente prendo il coraggio.

Quando mi alzai per andare al bagno, Lea stava al bancone della reception e ci siamo incrociati lo sguardo e lei sorrise mentre io non ho perso l’occasione per farle un complimento mentre lei mi ha ringraziato. Esco dal bagno e mi fermo fuori per una sigaretta e Lea mi venne dietro, dicendomi che si era presa una pausa. Avevo gia finito di fumare e Lea mi dice di andare con lei e accompagnò nella cantina del vino e richiuse la porta dietro di noi.

La tensione sessuale era molto alta tra noi e ci siamo subito avvicinati. La presi subito in braccio e abbiamo cominciato a baciarci mentre cominciai a toccarla dappertutto. Lea mi dice che dobbiamo sbrigarci perché deve tornare al bar. Senza perdere tempo, le abbassai i pantaloni e poi e le mutande e ci infilai subito le mie dita nella sua figa calda e già bagnata. Lea si eccito ancora di più quando la mia lingua la sfioro tra le labbra succose della figa e aveva cominciato a gemere dal piacere.

Poi mi stesi su un lungo tavolo in mezzo alla cantina e Lea si mise sopra di me, me lo prese qualche volta nella sua bocca e poi ha detto che non c’e tempo perché ha voglia di prenderlo tutto dentro in figa. Allora si adagio su di me, prese il cazzo e lo fece scivolare tutto dentro in una instante nella figa. Sentii il mio cazzo duro come fino in fondo nella sua vagina, cosa che mi ha fatto crescere ancora di più la voglia di scoparla fortemente. Lea gemeva come una porcellina mentre cavalcava il mio cazzo come una pazza vogliosa di cazzo e io le toccavo quelle stupende tette sotto la camicetta. L’ho presa per i fianchi e ho cominciato a pomparla con dei colpi di cazzo intensi. Lea si muoveva in un modo fantastico sul mio cazzo e dopo qualche minuto di scoparla in quella posizione, ero cosi eccitato che non ho più resistito e le mie palle si svuotarono dentro di lei mentre dalla sua figa scorreva la mia sborra calda…

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