Io e mia sorella

Questo è racconto di un anonimo lettore che voluto condividere la sua storia! Queste cose le vedete solo in un video incesto? Bè, vi sorprenderà leggere un racconto vero! Lasciate un attimo da parte le tettone porno e provate a scoprire  questa storia di incesto vero…

“Io e mia sorella ci amavamo da molto tempo ma non avevamo mai consumato prima di allora. Una sera d’estate, quando ci decidemmo a farlo, dovemmo attendere di essere soli. I nostri genitori sarebbero rimasti una notte fuori casa…

Finalmente dopo la cena salimmo in camera nostra e dopo un lungo bacio ci spogliammo per infilarci nel letto.
La leccai cercando di procurarle il maggior piacere possibile infilandole anche un dito che agitavo e le scrutava il culetto in profondità, bagnai maggiormente il suo ano che ormai provocato dal piacere si era dilatato e mi permise di introdurre due dita che provocarono subito in lei un piacere maggiore, ebbe un orgasmo che assaporai sulla mia lingua misto con poco sangue e poi decisi che era giunto il momento di metterglielo dentro nella figa.

Ero giunto al massimo di eccitamento e non vedevo l’ora di penetrarla di possederla di sentire la sua figa stretta che stringeva il mio cazzo, mi misi sopra di lei sollevandole le gambe sulle mie spalle, tenendola strettamente per i fianchi spinsi il mio glande tra le labbra della sua figa stretta; spinsi e sentii che entrava dolcemente, come se fosse sempre appartenuto a quel posto, fino in fondo. Cominciai a muovermi con brevi colpi che aumentai sempre più di velocità, facendolo scorrere dentro di lei sentivo il suo piacere crescere di pari passo. Stava impazzendo dal piacere e si agitava, mugolava, ansimava e sonori incredibili orgasmi che lubrificavano il mio cazzo tanto che non sentivo più alcuna frizione. Continuai almeno per oltre dieci minuti e alla fine sentii che stavo per avere un orgasmo incredibile e cominciai a parlare: ” Si amore dolcissimo, sei la mia adorata e dolce sorellina, sei il mio sogno che è diventato realtà, ti voglio” E venni dentro quel paradiso che inondai del mio sperma. Mi accasciai sopra di lei e presi a baciarla sul collo mentre le carezzavo i morbidi capelli, finendo il momento con un bacio appassionato sulla sua bocca durante il quale le nostre lingue si toccavano senza fine.

La baciai con rinnovato ardore, facendo scorrere con le mie mani il suo corpo e con la bocca lo baciavo fino ai suoi piedi (che amo così tanto!) che alternativamente prendevo in bocca per poi risalire lungo le cosce fino alla sua figa per iniziare nuovamente a farle provare il piacere più intenso con il sesso anale. Io e mia sorella eravamo ormai un’ unica cosa, un corpo unico diviso solo momentaneamente che poi si univa per provare il più intenso dei piaceri. Forse lo considerate strano? Non potete saper quello che in realtà vi perdete. Una passione così non è da tutti, in fondo…”

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