Alla scoperta dei porno giapponesi: Gli Hentai!

Sempre più spesso si sente parlare di porno hentai. Diventano sempre più famosi, anche tra il pubblico italiano, ma molti continuano a sentire questa parola senza conoscere praticamente nulla. Hai mai visto uno di questi video porno giapponesi? Conosci l’origine e tutti i segreti di essi? Se la risposta è no, continua a leggere, potresti diventare un vero appassionato di essi!

Con termine Hentai, parola giapponese traducibile con il termine italiano “anormale” o “pervertito”, si indicano tutti quei video xxx porno realizzati nello stesso stile degli anime, ma con riferimenti sessuali espliciti. Ad esser più precisi il termine hentai racchiude una categoria molto più ampia di porno, composta da immagini e giornalini, il tutto in pieno stile manga. A differenza dei porno tradizionali, nell’hentai è possibile utilizzare l’immaginazione per creare delle scene di sesso tra personaggi inventati, frutto della fantasia e ovviamente anormali! La caratteristica fondamentale che fa si che i porno hentai siano seguiti da milioni di appassionati in tutto il mondo, è proprio questa. La possibilità di creare con delle scene di animazione delle situazioni surreali che sono ai limiti di ciò che viene accettato culturalmente e socialmente. Le motivazioni psicologiche e filosofiche al di sotto di questi porno sono sottili e diverse, ma non ti tedierò con queste considerazioni. Il fatto improntante è che essi fanno davvero eccitare, e sono ideali per essere guardati da solo o in compagnia di un partner. Ma se gli hentai sono una sezione del più vasto mondo del porno, bisogna sottolineare che è possibile suddividere anch’essi in diverse sezioni e categorie, che mirano ad accontentare qualsiasi gusto! Le categorie principali sono:

  • Het: con questo termine si indicano gli hentai in cui vengono realizzate animazioni con del sesso eterosessuale.
  • Yaoi: questa categoria hentai riguarda esclusivamente il sesso gay. La particolarità è che le animazioni sono rivolte principalmente verso un pubblico femminile.
  • Yuri: esattamente l’opposto di yaoi. Le relazioni omosessuali in questo caso sono tra soggetti femminili. Anche in questo caso una particolarità è che il materiale è creato appositamente per un pubblico maschile. Proprio per questo motivo, sono frequenti delle esagerazioni nella rappresentazione dei tratti distintivi femminili, come seno e culo.
  • Futanari: Anche nel porno giapponese non poteva mancare una categoria interamente dedicata ai transgenders. Le rappresentazioni di immagini con ermafroditi sono antichissime, ma solo negli ultimi decenni con un sempre più ampio sviluppo del fenomeno dei trans, stanno avendo successo, tra il pubblico di tutto il mondo, compreso una buona parte di spettatori italiani.

Infine vi è una categoria che riguarda i videogiochi creati appositamente con sfondo sessuale. Essi vengono indicati con il termine giapponese eroge. Essi sono stati sviluppati a partire dagli anni 80 e attualmente, grazie agli sviluppi tecnologici hanno raggiunto livelli di perfezione grafica sino a qualche anno fa inimmaginabili, tanto che ad un occhio poco attento potrebbero sembrare delle persone vere!

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